Venite al CICAP-FEST. Vi porteremo dove non siete mai stati prima

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©Roberta Baria
Quest’anno il Convegno nazionale del CICAP torna a Cesena, dove già si era svolto nel 2015 con un buon riscontro di pubblico. Ne parliamo oggi con Massimo Polidoro, segretario del CICAP e direttore del Convegno.

Quali sono le novità, Massimo?

La prima è già nel nome: da quest’anno, infatti, il Convegno si chiama CICAP-FEST. È un nome scelto per due motivi: il primo è il fatto che ricorda il senso di “festa” che si prova ai nostri incontri. Qui si ritrovano vecchi amici e se ne conoscono di nuovi, si ascoltano interventi intellettualmente stimolanti, oltre che divertenti, e dopo si ritorna a casa carichi di energie e indubbiamente più ricchi di stimoli e idee.

E il secondo motivo?

È il fatto che il CICAP-FEST sarà molto più simile a un festival che a un convegno. Nel senso che non ci limiteremo a offrire conferenze e presentazioni nella bellissima cornice del Teatro Bonci, come nel 2015, ma faremo molto di più. Saremo presenti nelle scuole con un ciclo di conferenze rivolte ai ragazzi, saremo al Palazzo del Ridotto con una serie di presentazioni, laboratori per i più giovani, workshop e tanti altri eventi gratuiti e aperti alla città...

Insomma, per una settimana Cesena diventerà la “capitale” dello spirito critico!

A scorrere il programma disponibile al centro di questa rivista, si rimane colpiti da quanti eventi ci sono e dalla loro qualità...

È vero, sono tanti e sono molto vari. L’idea è quella di evitare che si arrivi al teatro e per tre giorni si rimanga semplicemente seduti ad ascoltare altri che parlano. Ci saranno sì le conferenze, e saranno di altissima qualità, ma non dureranno più di 20 minuti l’una. L’unica eccezione sono i keynote di due grandi della scienza italiana, oltre che soci onorari del CICAP: Silvio Garattini, direttore dell’Istituto Mario Negri, e Giacomo Rizzolatti, il neuroscienziato scopritore dei neuroni specchio. Avremo poi dei panel di discussione, dove più esperti si confrontano su un tema specifico, come quello sui vaccini e le bufale che li circondano. Ci saranno delle performance, dei reading e altri intermezzi a sorpresa molto divertenti...

Sono previsti anche dei faccia a faccia?

Sì, nella scienza niente è definitivo: le certezze appartengono ai dogmi, la scienza si mette continuamente in discussione. Per questo, anche a noi piace confrontarci e ridiscutere anche ciò che sembra ormai assodato. Prendiamo il “miracolo” di San Gennaro. Dal 1992, epoca degli esperimenti di Garlaschelli, Della Sala e Ramaccini, si pensa che il fenomeno della liquefazione sia dovuto a un effetto tissotropico (vedi S&P n. 17). Non tutti però sono d'accordo e dunque sarà interessante ascoltare il confronto tra Garlaschelli e lo storico della scienza Francesco Paolo De Ceglia, che invece propende per un’ipotesi di tipo termico.

Ma dicevi che non si starà semplicemente seduti ad ascoltare...

Infatti. Venendo incontro a una richiesta emersa dopo il convegno del 2015 ci saranno pause caffè più frequenti e più lunghe e le stesse pause per i pranzi e le cene dureranno almeno due ore. Questo sia per facilitare i contatti e i rapporti tra partecipanti e relatori, ma anche per favorire la partecipazione a numerose iniziative che avranno luogo al Ridotto e negli altri locali del teatro: tornerà l’Illusionarium, la mostra di illusioni ottiche con una collezione tutta nuova; ci saranno disegnatori e fumettisti che realizzeranno disegni su richiesta, prestigiatori che stupiranno a comando e autori che firmeranno i propri libri. Sarà possibile farsi fare un “consulto” da un autentico (falso) veggente e si potrà osservare da vicino una collezione di fakes da Wunderkammer.

E a proposito di fakes vedremo quali falsi elaboreranno i partecipanti alla sfida lanciata dal CICAP (vedi pag. 61).

Che accadrà invece fuori dal teatro?

Chi lo vorrà potrà ogni tanto sgranchirsi le gambe e fare un salto al Palazzo del Ridotto, dove si svolgeranno incontri e presentazioni aperte al pubblico con alcuni dei nostri esperti e collaboratori più in gamba. Chi vorrà potrà portare i bambini a seguire laboratori di giochi di prestigio, fumetti “mysteriosi” o tecniche di indagine. Anche gli adulti potranno seguire dei laboratori, ce ne sono per esempio alcuni sulla metodologia della ricerca delle fonti online. Inoltre, ci sarà un workshop di base, per chi non ha mai seguito il Corso per indagatori di misteri del CICAP, e tornerà anche il workshop della rivista Magia...

I prestigiatori sveleranno i loro trucchi?

Esatto. I prestigiatori sono sempre stati alleati preziosi per la scienza, quando si tratta di sbugiardare ciarlatani e truffatori, e al workshop condivideranno alcune tecniche fondamentali per riconoscere inganni e manipolazioni. Il CICAP, poi, può contare sulla collaborazione di alcuni tra i più bei nomi del panorama magico.

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©Roberta Baria
Ci sarà ancora una serata magica?

Ce ne saranno ben due... per non dire quattro! Una si terrà prima del Convegno, per chi arriverà in città già il giovedì sera, e vedrà due spettacoli in uno che uniranno il talento di Gianfranco Preverino, autorità indiscussa nel campo dei bari al tavolo da gioco, insieme a quello di Max Vellucci, mentalista di classe. La seconda, il sabato sera, sarà con due autentici fuoriclasse. Prima il grande Silvan, indiscusso re dei maghi, che quest’anno ci regalerà il suo straordinario show “La grande magia”, sette persone in scena e spettacolari illusioni che hanno fatto la storia della magia. Qualcosa da non perdere assolutamente. E poi il simpaticissimo Raul Cremona, protagonista dell’intervista che si trova a pag. 55 di questa rivista, porterà uno show inedito tra incanto e disincanto.

C’è anche una serata che unisce scienza, musica e… la Banda Osiris! Di che si tratta?

È “Il maschio inutile”, uno spettacolo davvero divertente e istruttivo al tempo stesso, nato dall’incrocio di creatività e genialità che contraddistingue il filosofo della scienza Telmo Pievani, il divulgatore Federico Taddia e la strepitosa Banda Osiris. Un’analisi tanto esilarante quanto spietata della condizione maschile contemporanea, tra parodie, cantate pop rock e d’operetta, improbabili lezioni di anatomia e di evoluzione, testimonianze “scientifiche” e talk show. Veramente originale.

Altri momenti da non perdere?

Ce ne sono tantissimi! Come faccio a raccontarli tutti? Scorrete il programma, guardate le eccellenze scientifiche che siamo riusciti a mettere insieme: Antonella Viola, Gianluca Vago, Gilberto Corbellini, Maurizio Ferraris, Giorgio Manzi, Guido Barbujani, Andrea Grignolio, Graziella Morace, Margherita Venturi, Massimo Pigliucci... E poi esperte di comunicazione, come Annamaria Testa, Silvia Bencivelli, Daniela Ovadia, Donatella Barus; giornalisti come Roberta Villa, Marco Cattaneo, Sara Porro e, naturalmente Enrico Mentana che riceverà quest’anno il premio “In difesa della Ragione”. I giornalisti di “Focus”, nostro media-partner, Marco Ferrari e Margherita Fronte, condurranno la rassegna stampa del mattino con tanto di caffè ai partecipanti. Paolo Veronesi ricorderà suo padre Umberto a un anno dalla scomparsa del grande oncologo. L’attrice Arianna Porcelli Safonov è un talento comico e razionale che non passerà inosservato. Tante persone straordinarie, insomma, molte delle quali mai state prima a un nostro convegno e che hanno aderito subito con entusiasmo quando ho descritto loro il progetto.

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©Roberta Baria
Qualche amico che ritorna?

Certo, anche loro sono tanti e alcuni li ho già nominati. Ci sono amici e collaboratori storici, che si divideranno tra il Bonci e il Ridotto. Diego Rizzuto e Paolo Canova ci sveleranno i meccanismi matematici che guidano le nostre scelte. Scopriremo come si possono contrastare le bufale anche attraverso i fumetti in compagnia di alcuni campioni del genere. Salvo Di Grazia svela i veri complotti della medicina, Paolo Attivissimo e Walter Quattrociocchi si confrontano sull’efficacia di debunking e fact-checking. E poi qualche ritorno “speciale”, come quello dello scrittore Marco Malvaldi che ragiona sul ruolo del caso, del creatore di Martin Mystere Alfredo Castelli e di un amico che tante volte ho provato a portare da noi e finalmente ci sono riuscito, il criminologo Massimo Picozzi.

E, alla fine, il colpo di scena...

Ebbene sì. Ci sarà anche Piero Angela, “nume tutelare” del CICAP, nonché suo ideatore e presidente onorario. L’affetto che Piero ha per il CICAP è indiscutibile ed è sempre entusiasmante poterlo ascoltare di persona. Questa volta, poi, l’emozione raddoppia perché insieme a lui ci sarà con ogni probabilità un’altra figura straordinaria, ma qui mantengo ancora per un poco il mistero...

Ma come, noi i misteri li risolviamo!

E risolveremo presto anche questo. Probabilmente quando questo numero di Query arriverà a casa dei lettori, l’enigma su chi sarà questo personaggio davvero speciale sarà sul punto di essere risolto e, per accertarsene, invito tutti a controllare sul sito del CICAP: www.cicap.org o, in mancanza, a telefonare allo 049-686870.

Non ho dubbi che quando lo si saprà ci sarà chi vorrà partecipare al CICAP-FEST anche solo per questo incontro.

Nell’attesa di scoprire l’identità dell’ospite speciale, da parte mia credo ce ne sia già più che abbastanza per decidere di partecipare al CICAP-FEST. È chiaro che un evento simile sarà difficile da superare. Resta solo una domanda spinosa: uno spiegamento di forze di questo tipo non costerà poco. Dunque anche le quote di iscrizione saranno più alte?

Al contrario: rispetto al 2015 le abbiamo addirittura abbassate, grazie anche all’aiuto che ci arriva dal Comune di Cesena e da alcuni sponsor come Coop, Romagna iniziative e al supporto indispensabile di Lorenzo Rossi e della sua associazione Orango. La quota di iscrizione comprenderà le due serate e tutti gli eventi collaterali costando circa l’11% in meno rispetto al precedente Convegno. Restano fuori solo lo spettacolo del giovedì che anticipa il CICAP-FEST (ma costa solo 10 euro) e il workshop di Magia (a numero chiuso). Per il resto, è tutto compreso. E per chi si iscrive prima del 30 giugno c’è un ulteriore 20% di sconto!

Insomma, chi ama il CICAP non può davvero perdere l’occasione di trascorrere queste giornate straordinarie insieme a noi. E chi ancora non ci conosce o ci ha visto solo “da lontano” credo troverà più di un motivo al CICAP-FEST per scoprire di persona quanto può essere divertente e stimolante stare con noi.
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