Caccia al tesoro con i cerchi nel grano

  • In Articoli
  • 30-05-2017
  • di Francesco Grassi
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© Francesco Grassi. Il cerchio nel grano di Collegno/Torino 2015 di Francesco Grassi: “timeo ET ferentes!”
Torniamo a parlare di cerchi nel grano a distanza di un paio d’anni dall’opera che ho progettato e realizzato nel 2015 di cui avevo scritto, sempre su queste pagine, nell’articolo “Gli ET sono atterrati a Collegno” (Query 22, vedi anche nota[1]). Il mio nuovo progetto del 2016 però non è andato in porto a causa di diverse circostanze. Ho dunque pensato che il 2017 potesse essere l’anno buono in cui finalizzare quest’opera al momento incompiuta, in cui ho voluto inserire oltre alla complessità grafica una sfida enigmistica e una caccia al tesoro. Chi segue le mie attività e i cerchi nel grano che realizzo sa che oltre all’aspetto grafico tendo a inserire nelle opere informazioni codificate, come ad esempio nel cerchio nel grano di Poirino 2011 in cui ho scritto in codice ASCII binario il nome dell’extraterrestre/divinità Enki Ea; genesi e sviluppi di quest’opera sono raccontati in dettaglio nel libro Cerchi nel grano: Tracce d’intelligenza[2].

In questo nuovo progetto mi sono posto una nuova sfida e ho cercato di spingere oltre il concetto della codifica arrivando a incorporare nell’opera non una sola frase, bensì cinque frasi di senso compiuto tutte criptate nello stesso disegno. Ma procediamo per gradi.

Dal 15 maggio 2016 sul mio sito internet è disponibile pubblicamente per il download un file (zippato in formato rar) contenente il diagramma del cerchio progettato lo scorso anno e che spero di realizzare in un campo prima che possiate leggere questo articolo. Per partecipare a questa divertente caccia al tesoro enigmistica vi invito pertanto a scaricare il file[3] nel caso in cui non l’abbiate ancora fatto.

Innanzitutto va chiarito che il file è una cassaforte contenente al suo interno sia l’immagine del cerchio che anche altre preziose informazioni da recuperare perché sono il vero tesoro. Ma per aprire questa cassaforte bisognerà trovare e usare la chiave opportuna; in caso contrario non potrete accedere al contenuto e leggere le informazioni che sono l’obiettivo della sfida. Chi ha scaricato il file ha già potenzialmente nelle proprie mani il diagramma della mia opera che dovrebbe apparire (speriamo) nel futuro, ma come già detto potrà visualizzarlo solo aprendo lo scrigno.

Si può anche immaginare questo meccanismo come una sorta di consegna del disegno da realizzare in busta chiusa ad un notaio, con il beneficio che tutti coloro che scaricheranno il file saranno sia notai che giocatori di questa caccia al tesoro. Ma veniamo alla chiave con cui aprire la cassaforte.

Nessun altro tranne me e pochi stretti collaboratori conosce il disegno da realizzare ed è proprio il disegno stesso che contiene una frase primaria codificata: la chiave della cassaforte. Solo quando apparirà una formazione nel grano con questi requisiti, la caccia al tesoro si potrà dire ufficialmente iniziata.

Orbene, se fin qui è tutto chiaro, vi darò un piccolo aiuto rivelando che la frase, in inglese, sarà una citazione di un’opera d’arte molto famosa del passato e inoltre vi anticipo che all’apertura della cassaforte non troverete il tesoro bensì troverete... un’altra cassaforte. E non sarà l’ultima! Ma quante casseforti si dovranno aprire prima di raggiungere il tesoro consegnato in anteprima attraverso il file contenente il diagramma e le informazioni che daranno la vittoria al primo che le troverà?

Come ho scritto all’inizio dell’articolo, nel disegno saranno codificate cinque frasi di senso compiuto e dunque le casseforti da aprire saranno in totale cinque, come se fossero cinque bambole matrioska una dentro l’altra. Decodificare le frasi misteriose contenute nel cerchio è l’unico modo per raggiungere il tesoro e vincere questa sfida.

Avete bisogno però dei seguenti ulteriori indizi per capire se siete sulla strada giusta nella decodifica: la seconda frase è in inglese e contiene al suo interno le parole ET e bye, così come sono in inglese la terza e la quarta; inoltre la terza frase contiene la parola Cabala.

Come si possono ricavare le prime tre frasi? Non posso ovviamente rivelare qui la strategia, rovinerei il gioco.

Inoltre, una volta ottenute le prime tre frasi è importante sapere che la quarta, sempre in inglese, dovrà essere derivata dalla seconda con una modalità enigmistica da scoprire. La quinta e ultima frase dovrà essere derivata con la stessa modalità dalla terza e, dulcis in fundo, sarà in latino.

Ricapitolando, scaricate il file e rimanete in contatto con noi, verrete avvisati appena possibile della comparsa di un misterioso cerchio nel grano a partire dal quale iniziare questa caccia al tesoro. Nel caso in cui abbiate bisogno di chiarimenti contattatemi senza problemi.

Credo di non aver dimenticato nulla... e comunque le casseforti, una volta aperte, conterranno via via le informazioni essenziali per procedere nel gioco. Quale sarà il tesoro finale costituito dalle informazioni all’interno della quinta cassaforte che faranno vincere la sfida solo al primo che le raggiungerà?

Lo scoprirete seguendo questa sfida e, se non desiderate scervellarvi con gli enigmi, potrete sempre seguirne l’evoluzione tramite il mio profilo Facebook[4] dal quale invierò regolarmente gli aggiornamenti sulla vicenda. E che userò per dare degli aiuti lungo la strada, se sarà necessario.

E a questo punto, incrociando le dita nella speranza di portare a compimento l’opera nel grano, non mi resta che augurarvi buona caccia al tesoro!

Note