Il CICAP controlla le previsioni degli astrologi

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Ogni anno astrologi e veggenti fanno previsioni... e ogni anno le sbagliano
Da molti anni il CICAP svolge un attento lavoro di verifica sulle previsioni di astrologi e veggenti. Tuttavia, il risultato è sempre il medesimo: quando le previsioni sono vaghe e generiche, tali che chiunque le potrebbe fare, gli astrologi tendono a indovinare. Quando invece si fanno più precise, l'errore è pressoché costante.

«All’inizio dell’anno si fanno moltissime previsioni, ma, se nessuno le verifica, vengono presto dimenticate, e le capacità degli astrologi non sono mai messe veramente alla prova» dice Andrea Proietti Lupi, per molti anni curatore della raccolta delle previsioni astrologiche. «Non c’è niente di male a divertirsi leggendo un oroscopo, che è proprio quello che a tanti piace fare, ma bisogna stare attenti a non lasciarsi influenzare: basare le proprie decisioni su questo tipo di informazioni, che non hanno alcuna base scientifica, può essere molto pericoloso».

«Una previsione, per essere verificabile, deve essere ragionevolmente circostanziata» spiega Stefano Bagnasco, fisico dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e coordinatore del Gruppo di Studio sull’Astrologia del CICAP. «Se faccio affermazioni generiche e vaghe, o addirittura incomprensibili come le quartine di Nostradamus, a posteriori non sarà difficile trovare qualcosa che si adatti. In questo modo è possibile “costruire” una previsione azzeccata, che potrà essere opportunamente pubblicizzata. Invece noi, raccogliendo le previsioni verificabili, possiamo fare un controllo più rigoroso».

Anche se le previsioni più propriamente “paranormali” come quelle astrologiche non stanno in realtà passando di moda, negli ultimi anni perdono un po’ di terreno e visibilità a vantaggio di previsioni e profezie di origine più pseudoscientifica, ossia basate su idee che della scienza imitano il linguaggio senza in realtà rispettarne le regole.

«Queste previsioni sono preoccupanti perché proprio il loro aspetto ingannevolmente scientifico può trarre in inganno più delle previsioni astrologiche» commenta Massimo Polidoro, psicologo e scrittore, segretario nazionale del Comitato. «Da alcuni anni il CICAP sta infatti seguendo le pseudoscienze allo stesso modo dell’astrologia e delle medicine cosiddette alternative. L’astrologia si è dimostrata, alla prova dei fatti, priva di qualunque credibilità scientifica, è importante adesso attrezzarsi per distinguere la scienza genuina, magari di frontiera, dalla pseudoscienza».

«È importante sottolineare, tuttavia, che il nostro non è un vero e proprio studio scientifico: il suo scopo è attirare l’attenzione su quello che gli scienziati hanno sempre affermato, e cioè che l’astrologia non aiuta in alcun modo a prevedere il futuro» commenta Bagnasco. «Naturalmente qualche previsione indovinata ogni tanto c’è, dato che sarebbe ben difficile per una persona intelligente e informata non azzeccarne neanche una. Poi ci sono tantissimi consigli più o meno di saggezza o buonsenso; però la grande maggioranza degli oroscopi sono vaghi e nebulosi, al punto che è sempre più difficile trovare delle vere e proprie previsioni da verificare».

Attualmente la raccolta delle previsioni è coordinata da Sonia Ciampoli. Chiunque può contribuire inviando le previsioni circostanziate e verificabili all'e-mail astrologia@cicap.org (Se possibile, includere i link o le scansioni degli articoli; in loro assenza, indicare i riferimenti bibliografici precisi, per permetterci di rintracciarli).

Per approfondire l'infondatezza dell'astrologia si può leggere questo speciale curato dal CICAP.

A questa pagina, tutti i controlli effettuati dal CICAP sulle previsioni di astrologi e veggenti.