Maneggiare con cura: il rasoio di Ockham

img
Guglielmo di Ockham
Guglielmo di Ockham (1285-1347) fu un frate francescano dalla vita avventurosa, che ebbe un ruolo di primo piano non solo in filosofia ma anche in politica, nello scontro tra papato e impero, e che oggi viene ricordato soprattutto per un principio metodologico che porta il suo nome, il “rasoio di Ockham” (a volte latinizzato in “rasoio di Occam”).

Il “rasoio di Ockham”, chiamato anche “principio di economia” o di parsimonia, suggerisce di fare a meno delle ipotesi superflue quando si cerca di spiegare un fenomeno. L’espressione viene citata in forme diverse: una versione originale di Ockham è «è futile fare con più mezzi ciò che si può fare con meno» (frustra fit per plura quod potest fieri per pauciora), ma la forma più usata è «gli enti non si devono moltiplicare più del necessario» (non sunt multiplicanda entia sine necessitate), forma che peraltro non si deve a Ockham ma a un altro f[...]

L'articolo completo, come alcuni di quelli pubblicati sugli ultimi 4 numeri di Query, è disponibile solo per gli abbonati. Se vuoi leggerlo per intero, puoi abbonarti a Query Se invece sei già abbonato, effettua il login.
Tutti gli altri articoli possono essere consultati qui . Grazie.