Una palestra per molte capacità

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  • 30-05-2017
  • di Marta Annunziata
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Il 23 febbraio Massimo Polidoro ha parlato di “Milano insolita e segreta” presso l’Osteria dell’Utopia di Milano. ©Roberta Baria
Una delle più belle frasi di Piero Angela sul CICAP, datata 2008, è: “Trovo che il CICAP sia una vera e propria scuola intellettuale, una palestra insostituibile per il cervello” (qui l’intervento completo: https://www.cicap.org/n/articolo.php?id=273654 ). In quella intervista il nostro Presidente onorario parla del CICAP come di un ambiente in cui sviluppare il senso critico, mettere alla prova e migliorare la nostra comprensione della scienza, e lo è senz’altro! Come capita in tutte le organizzazioni in cui diverse persone cercano di lavorare insieme, esiste però un’altra grande occasione di imparare. Si tratta di mettere alla prova e migliorare la nostra capacità di comprendere gli altri e noi stessi, e di collaborare per uno scopo comune: in altre parole, una palestra per le nostre “competenze sociali”. Ogni gruppo locale o tematico del CICAP è anche una palestra di questo tipo. Siamo capaci di contribuire a una discussione in maniera costruttiva? Rispettiamo il punto di vista degli altri anche quando è diverso dal nostro? Riusciamo ad accettare le critiche e usarle per migliorare le nostre scelte? Ci assumiamo la responsabilità delle nostre parole e dei nostri comportamenti? Siamo equanimi nei nostri giudizi, e riusciamo a considerare le motivazioni che muovono le altre persone? Il punto non è tanto la risposta iniziale a ciascuna di queste domande, ma il processo in divenire nel tempo, fatto di scelte quotidiane e a volte di errori. Tra l’altro, è possibile che nel rispondere a queste domande tendiamo a sopravvalutarci, o meglio a sopravvalutare le nostre capacità e, pensando al passato, i nostri meriti. La prova del nove invece risiede nei fatti, cioè nei nostri comportamenti all’interno di un gruppo. Prima o poi infatti è inevitabile che lavorando con gli altri siamo messi alla prova su qualcuno di questi aspetti, per quanto siamo tutti motivati dalla stessa aspirazione di promuovere il pensiero scientifico. Per esempio, potrebbero esserci idee diverse su che tipo di evento divulgativo organizzare, o su quale relatore invitare. Oppure, una persona attiva nel nostro gruppo potrebbe criticare il modo in cui abbiamo espresso un’opinione, o come abbiamo gestito un particolare compito di cui ci eravamo assunti la responsabilità. In questi e altri frangenti sta a noi scegliere se cogliere un’occasione di incontro o di scontro, se considerare la possibilità di poter agire diversamente in futuro, oppure se rinchiuderci nel nostro guscio. Collaborare in un gruppo è una palestra per le nostre capacità relazionali e sociali: la vera domanda non è se ne abbiamo abbastanza, ma se per raggiungere un obiettivo comune siamo disposti ad esercitarle.

Forse dopo questa riflessione qualcuno potrebbe essere intimorito dall’idea di far parte di un gruppo locale o tematico, ma per fortuna nella quasi totalità dei casi questa esperienza è molto positiva (si realizzano delle belle iniziative grazie al contributo di tutti), ma anche un’occasione piacevole; in qualche caso possono persino nascerne delle amicizie. Soprattutto, con un po’ di pazienza si possono imparare cose interessanti che peraltro potremo applicare anche in altri ambiti. Sembra un buon segno (anche se non è una dimostrazione scientifica) il fatto che tante persone rimangano attive e impegnate nella nostra associazione per molti anni, e che molti gruppi si ritrovino non solo per riunioni organizzative ma anche per gite ed eventi più ricreativi. Una domanda interessante potrebbe essere: di chi è la responsabilità di far funzionare un gruppo? Per quanto riguarda i gruppi locali, il primo promotore e custode dell’armonia di un gruppo dovrebbe essere il coordinatore.

Allo stesso tempo, nessuno può essere lasciato da solo in questa impresa. Ognuno ha infatti la responsabilità di costruire lo spirito di gruppo: l’onore e l’onere di essere parte della soluzione e non del problema, di vivere la fatica ma anche la soddisfazione di esercitarsi in questa speciale palestra per lo spirito critico e la socialità.

Eventi


Friuli Venezia Giulia


Gaia Canal ha presentato la conferenza “Benessere radioattivo: la moda del radio 1900-1950” il 4 marzo a Cimpello (PN) e il 6 marzo a Trieste.

Il 17 marzo Giuliano Bettella ha tenuto la conferenza “Passeggiata fotografica fra le superstizioni triestine”, evento organizzato insieme all’Università della Terza Età, a Trieste.

A Polcenigo (PN), il 24 marzo il gruppo CICAP Veneto e il gruppo CICAP FVG hanno presentato la conferenza “Fantasmi nella notte, rapaci notturni tra mito e realtà”, organizzata dall’Associazione Naturalistica Prealpi Cansiglio con relatori Marco Bernardi e Manuela Travaglio. Il 2 maggio a Trieste è stata riproposta la conferenza-spettacolo “L’illusione del paranormale” di Jan Hidden, a beneficio dei soli iscritti dell’Università della Terza Età.

Il 24 maggio, presso l’Auditorium di Roveredo in Piano (PN), si è svolta la conferenza “VaccinarSì. Chiariamo i nostri dubbi” tenuta da Caterina Cicchirillo e organizzata da Marco Santarossa e Diego Martin, soci attivi del CICAP. L’evento ha avuto il patrocinio del CICAP, del Comune di Roveredo in Piano e della locale Azienda per i Servizi Sanitari.

Lazio


Venerdì 17 marzo a Roma si è svolta la conferenza “Superstizione: da folklore a mania”, presso la libreria AsSaggi: a dialogare con il pubblico sono stati David Palazzoni e i membri del CICAP Lazio. Il gruppo locale ha proposto due serate con il formato della Razionale Alcolica: una a febbraio su “L’evoluzione della teoria dell’evoluzione” e una a maggio su “I misteri di Roma”. Inoltre, il gruppo ha presentato la conferenza di Graziella Morace “Vaccini e vaccinazioni: facciamo un po’ di chiarezza” il 26 marzo a Sant’Oreste (RO) e il 19 maggio a Vasanello (VT).

Lombardia


Due eventi serali si sono svolti a Milano a fine aprile: il 27 una spiritosa tavolata presso la Osteria dell’Utopia con i soci CICAP per parlare di bufale e di come affrontarle, guidati da Rodolfo Rolando, il 28 un incontro dal titolo “Misteri del sottosuolo” con Luigi Bavagnoli.

Il gruppo locale inoltre è stato presente con uno stand alle iniziative “Scienza e Natura Expo” in marzo a Novegro e “Tempo di libri” a Milano dal 19 al 23 aprile.

A Pavia il 20 maggio ha avuto luogo la Cena Magica 2017: una serata speciale con intrattenimento magico ai tavoli ed evento conclusivo “Princìpi Matematici nell’Illusionismo” con la partecipazione di Nicolas D’Amore, Lorenzo Paletti e Matteo Baroncini.

Piemonte


Per la Giornata Anti Superstizione di venerdì 17 marzo a Novi Ligure (AL) si è svolta una “Cena In Viola” durante la quale Silvano Fuso e Claudio Casonato hanno parlato di come nascono le superstizioni, e a Cuneo una conferenza di Fabrizio Bonetto dal titolo “Essere superstiziosi porta male?”. A Torino Massimo Polidoro è stato l’ospite d’onore di una cena a tema superstizione.

Il 22 marzo sera si sono svolti in Piemonte due eventi del tipo Razionale Alcoolica (in un pub, con un esperto e ampia possibilità di confronto e dibattito): uno a Novi Ligure su “Integratori senza integralismi” con Eleonora Galmozzi e uno a Torino con Luca Giunti dal titolo “La razionale alcoolica... ulula alla luna! Bufale e lupi”.

Dal 18 al 22 maggio il gruppo locale ha curato il consueto appuntamento al Salone del Libro di Torino, con uno stand dedicato alle pubblicazioni e alle iniziative del CICAP. Da giugno a settembre sempre di venerdì sera si svolgerà inoltre la XI edizione del ciclo di conferenze “Mysteri al Mausoleo” con il seguente programma: 16 giugno: “Naturale=buono?” di Silvano Fuso; 30 giugno: “Sulle tracce del lupo” di Luca Giunti; 7 luglio: “Credere, sapere, dubitare: un viaggio antropologico fra scettici e credenti” di Nora Demarchi; 21 luglio: “SETI: la ricerca dell’esistenza degli Extraterrestri fra timori e realtà” di Claudio Maccone; 8 settembre: “Antichi astronauti” di Marco Ciardi.

Puglia


Il 24 marzo a Taranto il CICAP Puglia, in collaborazione con UAAR Taranto, ha presentato: “Leonardo e il mito della sindone: immagine divina, opera d’arte o falso clamoroso?” con Armando De Vincentiis e Angela De Florio.

In occasione del Darwin Day 2017, il 6 marzo, a Bari, Lisa Signorile ha presentato la conferenza “Che cosa è contro natura?”, in collaborazione con l’Uaar Bari e l’associazione Link.

Sicilia


Il 17 marzo il gruppo locale ha presentato una conferenza sul tema delle superstizioni (siciliane e non) a Siracusa, con. Salvatore Mazzaglia, Gigi Cappello, e Corrado Di Pietro. Lo stesso giorno al mattino si è inoltre svolta una conferenza riservata alle scuole presso il Dipartimento di Agraria dell’Università di Catania, nell’ambito della giornata UniStem day. Il 5 maggio, a San Giorgio Jonico (Taranto), Armando De Vincentiis ha presentato il libro “Giornalismo pseudoscientifico” e discusso dei retroscena del paranormale religioso raccontato dai media. Il 19 maggio Simone Raho e Anna Rita Longo del CICAP Puglia hanno incontrato gli studenti del Liceo classico “Galileo Galilei” di Nardò (LE) per parlare di CICAP e di genetica forense.

Ticino


Per la Giornata AntiSuperstizione del 17 marzo, il gruppo locale ha tenuto un banchetto in piazza Dante a Lugano, con attività e giochi antisuperstizione realizzati durante tutta la giornata.

Valle d’Aosta


Il 17 marzo Andrea Berti ha tenuto una conferenza dal titolo “Tutta colpa del gatto nero?” nella Biblioteca comunale di Saint-Vincent, con giochi e sfide alla superstizione.

Nella stessa sede il 31 marzo Massimo Polidoro ha presentato: “Indagare misteri con la lente della scienza”.

Presso il Centro congressi comunale di Saint-Vincent (AO) il 26 maggio sera Andrea Ferrero e Paolo Calcidese hanno parlato di “Balle spaziali - miti e realtà sull’industria dello spazio”.

Veneto


Per la Giornata AntiSuperstizione numerosi eventi si sono svolti nella suggestiva cornice di Forte Marghera, a Mestre (VE). Il pomeriggio presso un gazebo passanti e curiosi sono stati coinvolti in un percorso a ostacoli per superstiziosi.

La serata è proseguita con una cena e con la conferenza “Fantasmi nella notte, rapaci notturni tra mito e realtà” di Luca Mamprin, Marco Bernardi, Davide Scarpa e Manuela Travaglio.

Infine, si è fatta una passeggiata serale nel Forte con guida al riconoscimento dei richiami dei rapaci.

“Nasce CICAP News”


A febbraio 2017 è nata CICAP News, il nuovo strumento con cui tramite e-mail il CICAP tiene informati tutti i soci e simpatizzanti circa le ultimissime iniziative, gli appuntamenti, gli articoli e tutto ciò che bolle in pentola.

CICAP News presenta infatti la segnalazione delle novità più importanti, l’elenco degli appuntamenti in programma per le settimane a venire, la rassegna stampa con gli ultimi articoli di giornale o le interviste dedicate al CICAP, estratti da Query Online, segnalazioni di novità e pubblicazioni del CICAP e molto altro.

CICAP News è una newsletter periodica, che sostituisce in forma nuova la Cicap-hotline, che era in funzione da oltre due decenni (senza periodicità): l’appuntamento è per il lunedì di ogni settimana, ed è oggi il modo migliore per essere sempre aggiornati di tutte le iniziative. È possibile iscriversi a CICAP News attraverso il sito del CICAP: www.cicap.org .