Uno sguardo a Nord Ovest

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  • 13-08-2015
  • di Marta Annunziata
Verso il confine con la Francia e la Svizzera, lontano dal mare, tra paesaggi alpini e tentazioni di pianura, troviamo Piemonte e Valle d’Aosta, due regioni molto diverse ma entrambe al centro di questo approfondimento.

Il gruppo Piemonte è uno dei gruppi “storici” del CICAP, nato nel 1995. Comprende un gruppo attivo nell’area di Torino, uno nel cuneese (di cui avete letto nello scorso numero) e un’Antenna attivissima a Novi Ligure (AL) (le Antenne sono soci che fanno da riferimento per il CICAP nella loro provincia).

A Torino si è appena concluso il Corso per Investigatori 2015 e sulla sua organizzazione trovate qui un un’intervista a Luca Antonelli, coordinatore del gruppo. Alla fine del corso abbiamo ricevuto un messaggio di tre dei corsisti, che potete leggere in uno dei box di queste pagine e che racconta molto bene la bella esperienza che abbiamo fatto insieme. Nel mese di maggio, sempre a Torino, si è tenuto l’annuale appuntamento con il Salone del Libro: per l’occasione abbiamo incontrato Amardeo Sarma, il Presidente del GWUP, il CICAP tedesco. Di questo trovate un resoconto nel box a lato.

Infine, e spostandoci ancora più a nord ovest, una bella notizia. Ve lo avevamo anticipato su queste pagine nello scorso numero, adesso è ufficiale. Grazie all’impegno di alcuni soci, ora la presenza del CICAP in Valle d’Aosta non si limita più a un’Antenna, poiché è appena nato un vero e proprio gruppo locale. Il coordinatore è Andrea Berti, che già conoscete per il bel progetto “La Scienza oltre i banchi di scuola”, realizzato nell’anno scolastico 2013-2014 e raccontato in Query 19. Il presidente del gruppo è Paolo Calcidese, fisico, Coordinatore della Ricerca Scientifica all’Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta. Del nucleo dei fondatori del gruppo fanno parte inoltre un altro fisico, un ingegnere, una naturalista e un’antropologa, ma hanno già iniziato a unirsi altre persone e sentirete sicuramente parlare ancora di loro in questa rubrica. Il debutto con la prima iniziativa sarà a settembre.

Allargando lo sguardo a tutta l’Italia, ci sono due iniziative da segnalare. Una è la Giornata Anti Superstizione, che si è svolta il 17 luglio. L’ironia e la leggerezza rappresentano lo stile di fondo di questo evento, che dal 2009 si ripete ogni anno di venerdì 17 e che vuole richiamare l'attenzione del pubblico sulle superstizioni, sulle curiosità a esse legate, sugli aspetti scientifici e sui rischi che presentano.

L’altra iniziativa targata CICAP che ha preso recentemente il via si chiama “Chiedi le Prove”, ed è la sorella italiana della fortunatissima campagna inglese “Ask for evidence”. Di che cosa si tratta? Ce lo racconta Gigi Cappello, coordinatore del gruppo Sicilia e referente del progetto a pagina 7 di questo numero di Query. Infine, ricordiamo a tutti i soci e simpatizzanti del CICAP l’appuntamento imperdibile del XIII Convegno nazionale, che si terrà a Cesena da venerdì 25 a domenica 27 settembre 2015 e di cui ci parla Sonia Ciampoli a pagina 6 di questo Query. Per i gruppi locali, le Antenne e i soci attivi è un’occasione di incontro, alla quale sono invitati anche tutti coloro che vogliono avvicinarsi per la prima volta a questo mondo.

Emilia Romagna


Andrea Salsi ha tenuto due conferenze presso l'Osservatorio di Scandiano (RE) in collaborazione con l'ASFA (Associazione Scandianese di Fisica Astronomica): il 13 giugno sui cerchi nel grano e il 25 luglio sulle leggende riguardanti "Antichi Astronauti".

Friuli Venezia Giulia


Il 22 giugno in provincia di Pordenone si è svolto con un grosso successo di pubblico (circa 150 persone) l’evento “Ci stanno avvelenando? Facciamo chiarezza” che ha avuto come relatori Paolo Attivissimo e Gianni Comoretto, organizzato dai soci del pordenonese.

Il 21 giugno inoltre Margherita Piva ha tenuto un intervento presso il museo naturalistico “Casa delle farfalle” di Bordano (UD). Per la Giornata Anti Superstizione è stata organizzata una cena nella zona di Pordenone.

Lombardia


Sabato 27 giugno a Pavia si è tenuta con grande partecipazione e soddisfazione dei partecipanti la “cena magica” di raccolta fondi organizzata dal gruppo locale, con i prestigiatori Nicolas D'Amore, Zadig e Lorenzo Paletti. Il gruppo inoltre ha partecipato alla Giornata Anti Superstizione con un banchetto informativo e una vera e propria “ruota della sfortuna”.

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Salvo Di Grazia, uno dei docenti al Corso CICAP

Un grande corso CICAP: parola di corsisti!


Quando abbiamo deciso di partecipare al corso CICAP, è stata - da sostenitori degli ideali del Comitato - una scelta più legata alla curiosità che al volersi preparare tecnicamente all'indagine nell'ambito delle pseudoscienze, tanto che, all'iscrizione, selezionammo a suo tempo solo alcuni - 4 - appuntamenti che ci sembravano più "interessanti". Poi è arrivato il primo weekend a gennaio, che ci ha lasciato entusiasti, pieni di informazioni (e appunti da riorganizzare), ma soprattutto destabilizzati e ansiosi di tornare a Torino; la settimana successiva avevamo già integrato i corsi mancanti e cominciato a contare i giorni per il successivo appuntamento.

Da quel momento, è stata un'escalation continua di bisogno di approfondire, voglia di partecipare, curiosità e - non ultimo - sincero piacere all'idea di incontrare i compagni di un "viaggio nel mondo del paranormale" (Amen) e delle pseudoscienze. Perché il XIII corso è stato per noi così travolgente? Perché è stato completo ed eclettico, spaziando fra tutti i temi caldi del CICAP; perché è stato impegnativo, ma estremamente comprensibile e ben dettagliato; perché è stato dannatamente ben organizzato, superando persino l'emergenza di aver perso per un incendio la sede prevista; infine perché - e credo sia il punto cruciale - già dal primo appuntamento ci siamo scoperti parte di un gruppo cordiale, affiatato e non dogmatico di persone che condividono molti interessi, alla ricerca non (soltanto) delle risposte, ma soprattutto delle domande.

In sei mesi, ho conosciuto persone eccezionali fra i corsisti e i docenti, e ciò che mi ha più colpito è proprio la familiarità con cui il corpo insegnante si è avvicinato a noi studenti. La fine del corso, anche con i fuochi d'artificio (soprattutto artificio, fuochi proprio no...) dell'ultima notte, ha portato un vuoto nella mente e nel cuore. Il CICAP non è soltanto una voce della ragione scientifica, ma la dimostrazione che la scienza è molto più umana di quello che ci si immagina, e che porsi a difesa della scienza non significa essere impostati e seriosi.

Un grande saluto a tutti, in attesa del convegno nazionale di Cesena, nella speranza che le promesse di continuare la partecipazione attiva nel CICAP e la mediazione con gli impegni personali ci permettano di collaborare ancora insieme. La tentazione, ovviamente, è ripetere in toto l'esperienza il prossimo anno!

Rodolfo Rolando, Chiara Pasquini, Roberto Camisana

Piemonte Torino


Il 12 giugno Ivo Maistrelli è intervenuto su Torino mysteriosa durante la serata "Tesori nascosti" a Tavagnasco, con proiezione del documentario "Torino e Magia... ?" mentre nello stesso tempo Sergio della Sala ha tenuto la conferenza "La mente è da qualche parte a nord del collo", per il ciclo “Oltre la magia”. Il ciclo di conferenze estive “Mysteri al Mausoleo 2015” prevede il seguente programma:

26 giugno: "Torino Mysteriosa, fama immeritata?" Presentazione del Quaderno con l’autore Ivo Maistrelli;

3 luglio: "Antichi astronauti" di Giorgio Ferrari;

10 luglio: "Acqua nell'universo, alla ricerca di nuovi mondi" di Paolo Calcidese;

4 settembre: "Quella luce in fondo al tunnel - esperienze ai confini della morte" di Marta Annunziata.

Tra giugno e settembre sono in programma inoltre incontri con Emanuele Catanzaro (astrologia), Sofia Lincos (incontri ravvicinati) e Ivo Maistrelli e Sofia Lincos (Montagne mysteriose, 16 settembre).

Infine il gruppo locale ha partecipato alla Giornata Anti Superstizione con un percorso a ostacoli per superstiziosi, giochi e una breve conferenza presso l'agrigelateria San Pé di Poirino (TO).

Piemonte Novi


Il 2 luglio a Novi Ligure (AL) Luca Antonelli e Guido Bertolino hanno presentato 'The dark side of the moon' mentre il 9 luglio l’Antenna locale Claudio Casonato terrà un incontro informale sulle superstizioni ad Arquata Scrivia. Tra maggio e giugno inoltre ha svolto una serie di attività per ragazziv fra Torino e Novi Ligure.

Piemonte Cuneo


Il 19 giugno a Cuneo si è svolto il primo incontro de "La Razionale Alcoolica", sul tema del paranormale religioso "Santi, mummie e madonne dei piloni", con lo spunto di alcuni fatti di cronaca locale. La Razionale Alcoolica è un incontro informale basato su una genuina discussione tra persone con punti di vista diversi che insieme ragionano su un tema legato al paranormale o alle pseudoscienze, magari davanti a una birra come nel modello inglese degli “Scettici al pub”. La discussione si è svolta in un clima disteso e conviviale ed è stata ricca di spunti interessanti. La seconda serata è stata dedicata alla superstizione, con giochi a tema, in occasione del venerdì 17 luglio.

Per maggiori informazioni: www.larazionalealcoolica.it

Il 12 luglio invece si è svolta una gita sulla Bisalta, una montagna delle Alpi Liguri, su cui circolano molte leggende.

Puglia


A fine estate Armando De Vincentis terrà una presentazione sul Quaderno CICAP "Comunicare la scienza" in collaborazione con l’associazione ERIS Taranto.

Per informazioni: puglia@cicap.org

Toscana


Nel contesto dell’iniziativa “Italia Unita per la Scienza” Giuseppe Alonci, chimico, è intervenuto a Pisa il 3 giugno presso una Libreria Feltrinelli e a Firenze il 24 maggio presso la Società di Mutuo Soccorso di Rifredi.

Il 23 e 24 maggio inoltre il gruppo locale è stato presente al Festival della Scienza e della Tecnologia di Ponsacco con uno stand espositivo.

Il secondo giorno inoltre il Prof. Massimo Macucci, d.ell'Università di Pisa, ha tenuto una conferenza dal titolo: "Le frodi nella scienza: lo strano caso di Jan Hendrik Schön".

Infine, in Toscana la Giornata Anti Superstizione si è svolta a Pisa, con un banchetto pomeridiano davanti alla Chiesa di S. Maria del Carmine e alla statua di Nicola Pisano.

Valle D'Aosta


Il nuovo gruppo locale CICAP Valle d’Aosta ha organizzato per il pomeriggio del 12 settembre la conferenza di Luca Boschini dal titolo: “Il mistero dei cosmonauti perduti. Leggende, bugie e segreti della cosmonautica sovietica”.

La presentazione si terrà a Saint Barthélemy nel contesto dello Star party “Astronomical Science & Technology EXPO” dell'Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta (11-13 settembre).

Dietro le quinte del Corso per Investigatori 2015


Con giugno si è concluso il Corso per Investigatori 2015, dal titolo “Curiosi per passione”, che si è svolto quest’anno a Torino. 34 partecipanti provenienti da 6 regioni, 23 docenti, provenienti dal mondo accademico e dall’impegno pluriennale nel CICAP. Sei fine settimana intensi, fatti di lezioni ma anche e soprattutto di confronti e di scambi sia con i docenti sia fra i corsisti, di persona, durante le lezioni e anche via mail. E poi ci sono stati gli esperimenti, i sopralluoghi, le visite per la città...

Altrove in questa rivista troverete il racconto dell’esperienza da parte di uno dei partecipanti.

Qui invece cercheremo di andare “dietro le quinte” dell’organizzazione di un corso di questo tipo, da parte di una squadra di volontari del gruppo Piemonte, che è oggi uno dei gruppi regionali con più soci attivi. Luca Antonelli, matematico, ne è il coordinatore da luglio 2014.

Luca, ci descriveresti il CICAP Piemonte, in particolare il gruppo di Torino?

Siamo un gruppo molto attivo, che comprende circa 25 persone di diverse fasce di età e provenienze, residenti a Torino, nell'immediata cintura, e anche più lontano (io per esempio sono di Cherasco, in provincia di Cuneo).

Il gruppo svolge diverse attività: esiste un sottogruppo dedicato alle indagini, ma organizziamo anche molte conferenze, sia in collaborazione con le Biblioteche Civiche torinesi, sia su richiesta di scuole, istituzioni o associazioni locali.

Per esempio tutte le estati proponiamo un ciclo di conferenze gratuite all’aperto, il venerdì sera, al Mausoleo della Bela Rosin, dove tra l’altro le Biblioteche ospitano la nostra sede. Un grosso evento che ci coinvolge ogni anno è la partecipazione al Salone del Libro di Torino; quest'anno inoltre abbiamo avuto la possibilità di ospitare il Corso per Indagatori del CICAP, che non si teneva a Torino da dieci anni.

Quali preparativi sono stati necessari?

Trovare una sede adatta, stabilire delle convenzioni per agevolare i pernottamenti di corsisti e relatori, provvedere alle soluzioni tecniche così come ai pasti...

Avete contribuito anche all'elaborazione del programma?

Sì, ed è stata una delle parti più interessanti dell'organizzazione: abbiamo cercato di introdurre molte attività pratiche, in parte realizzate dentro la città. Siamo infatti convinti che per i corsisti sia importante non solamente assistere a delle lezioni frontali, ma cimentarsi direttamente in qualche esperimento o indagine, così da vedere “sul campo” quali difficoltà si possono incontrare.

Ci piaceva molto l'idea di far “uscire” il corso in città: abbiamo portato i corsisti a conoscere realtà come il Centro Italiano Studi Ufologici, che a Torino ha la sua sede nazionale, e siamo andati a visitare alcuni dei punti “mysteriosi” della città, come i vertici dei “triangoli magici” di cui Torino farebbe parte con altre città.

Una novità di quest'anno è stata il Manuale del corso: ci racconti in cosa consiste e come lo avete preparato?

I temi trattati durante le lezioni sono molto ampi e non è certo possibile approfondirli tutti in due giorni: abbiamo quindi pensato di realizzare uno strumento utile a chi volesse andare più a fondo. Per ogni lezione, il manuale conteneva quindi una ricca bibliografia di riferimento, alcuni testi per approfondire specifici argomenti e un piccolo quiz. Per ogni numero del manuale, corrispondente a ogni fine settimana del corso, abbiamo deciso i contenuti in una riunione preliminare, quindi ognuno di noi si è incaricato della scrittura di un capitolo, o di una recensione bibliografica; una parte del materiale è stata invece richiesta ai docenti del corso. Una volta ricevuti tutti i contributi, si procedeva ad una correzione di bozze e poi all'impaginazione grafica e alla stampa. In questo modo ogni lezione era accompagnata da un “oggetto” concreto che ciascun corsista ha potuto tenere con sé.

Quali sono state le difficoltà maggiori e come le avete superate?

Certamente una delle difficoltà maggiori sono stati i tempi relativamente stretti: ad esempio, il manuale è stato realizzato di mese in mese, e rispettare le scadenze per la stampa non è sempre stato facile: i contribuiti arrivavano da più parti, e ogni ritardo rischiava di ripercuotersi sulle successive fasi di lavorazione. Inoltre un evento così complesso presenta sempre degli imprevisti, per cui ogni tanto è stato necessario cambiare il programma “in corsa”, cercando di salvare comunque tutti i contenuti. L'imprevisto più grande è stato certamente il cambio forzato di sede: i primi quattro fine settimana si sono svolti al Circolo Amici della Magia, una sede affascinante che è stata apprezzata da tutti. Poi purtroppo un incendio l'ha reso inagibile e in pochi giorni abbiamo dovuto cercare una sistemazione alternativa, che per fortuna abbiamo trovato in un piccolo teatro.

Approfitto per ringraziare il Circolo Amici della Magia per l'ospitalità: la collaborazione tra il gruppo piemontese e i bravissimi prestigiatori del CADM è sempre stata molto stretta e ha portati negli anni a ottimi risultati sia per indagini che per eventi; ora attendiamo che la sede torni attiva per poterla rivedere in tutto il suo splendore.

I ringraziamenti da fare in realtà sono tanti: il primo va ai volontari piemontesi, che si sono trovati ad affrontare tante difficoltà, e le hanno superate.

In conclusione, che messaggio dareste ad altri gruppi?

Anche se ci sono stati momenti di difficoltà e di stress, il bilancio di questa esperienza è positivo. Pur avendo impegnato quasi tutte le nostre risorse, il corso è una occasione eccezionale per un gruppo locale: i corsisti della regione sono ottimi candidati per allargare il gruppo; inoltre c'è la possibilità di avere nella propria zona molti relatori che normalmente sarebbe più complicato far arrivare, e quindi si possono organizzare una serie di iniziative parallele. Noi ora abbiamo bisogno di riprendere molte attività che per necessità abbiamo dovuto sospendere e di pensare a nuovi obiettivi ma, cambiando sede al corso, queste opportunità possono essere offerte a tutti i gruppi.

Veneto


Il 19 settembre si svolgerà l'evento “Non è magia, è Chimica” presso il Dipartimento di Chimica dell'Università di Padova, con le seguenti relazioni:

Marco Ciardi: "Galileo e Harry Potter. La magia può aiutare la Scienza?";

Silvano Fuso: "Chimica quotidiana - 24 ore nella vita di un uomo qualunque";

Luigi Garlaschelli: "Chimica e misteri".

Lo stesso giorno Silvano Fuso terrà inoltre l’intervento dal titolo “Tra provette e medium. Il ruolo dei chimici nelle indagini sul presunto paranormale” e sarà presente anche il 20 settembre a Treviso con la conferenza “Il fascino (in)discreto del mistero: come la scienza può difenderci dalle cantonate”.

La partecipazione agli incontri è libera e gratuita.

Il gruppo locale ha partecipato inoltre alla Giornata Anti Superstizione con un aperitivo e una serie di sfide alla superstizione nella località di villeggiatura di Rosolina Mare (RO).

Per maggiori informazioni: http://www.chimica.unipd.it/chimica-non-magia/ e http://veneto.cicap.org
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Armadeo Sarma, Presidente del GWUP, il Comitato analogo al CICAP in Germania

La visita di Amardeo Sarma a Torino


Neva, Floriana, Cristina, Flavia, Enrica... Sono loro che per prime hanno colpito Amardeo Sarma, Presidente del GWUP durante la sua visita allo stand CICAP al Salone del Libro di Torino. La rappresentanza femminile all’interno di un’associazione scettica infatti è qualcosa da non dare per scontato, purtroppo. Ma andiamo con ordine.

Il GWUP è l’organizzazione degli scettici tedeschi: insomma, l’equivalente del CICAP in Germania. Nato nel 1982, ha una sede nazionale e una dozzina di gruppi locali.

A maggio il Presidente Amardeo Sarma è stato in visita a Torino, in occasione del gemellaggio tra il Salone del Libro di Francoforte e quello torinese, dove tra l’altro quest’anno la Germania era il paese ospite. Ne è nato quindi un incontro con una rappresentanza cicappina, fitto di reciproche domande, confronto su problemi comuni e scambio di spunti e idee per il futuro.

Il GWUP conta 1400 soci che pagano una quota d’iscrizione di 90 € (40 € gli studenti), oltre a circa 2400 che chiamano sostenitori, cioè che hanno sottoscritto solamente l’abbonamento alla loro rivista Skeptiker. Organizzano un convegno nazionale quasi ogni anno, quando non si dedicano invece a preparare l’incontro europeo o quello mondiale – forse ricorderete in Query 10 in questa stessa rubrica il racconto del sesto World Skeptics Congress, svoltosi a Berlino. Hanno un piccolo staff retribuito di due-tre persone, e una dozzina di gruppi locali.

Quali sono gli “argomenti caldi”? I nostri colleghi tedeschi sono molto impegnati sul tema dei vaccini, visto che gli antivaccinisti sono ormai molti in Germania al punto che sono scoppiate epidemie di morbillo, e su quello dell’omeopatia e delle medicine alternative in generale. Ci sono poi le teorie del complotto, comprese quelle sulle scie chimiche e sull’11 settembre, e anche la diatriba sugli OGM si va facendo sempre più aspra.

Oltre alla pubblicazione di una rivista scettica e agli interventi radiotelevisivi, tra le attività in comune fra GWUP e CICAP sono emerse la verifica annuale delle previsioni astrologiche, un evento simile alla Giornata Anti Superstizione e il ruolo di primi esaminatori per il concorso al premio Randi.

Quanto alla Giornata Anti Superstizione, la loro si svolge di venerdì 13, e una piccola curiosità è che mentre rompere specchi e versare sale sono superstizioni condivise fra i nostri paesi, i tedeschi non sembrano avere l’usanza di “toccare ferro” o temere il 13 a tavola o il 17 in generale.

A differenza del CICAP, non sono editori e anche per questo non hanno mai partecipato a manifestazioni fieristiche come la storica Fiera del Libro di Francoforte. D’altro canto Amardeo Sarma è rimasto molto colpito che il CICAP avesse la capacità di gestire unicamente con volontari uno stand al Salone del Libro per cinque giorni, e per loro questo è uno spunto per attività future. Molto apprezzati allo stand anche i manifesti colorati della campagna “Sulle spalle dei giganti”.

Una differenza importante tra CICAP e GWUP è che loro purtroppo non hanno tra i fondatori un personaggio di richiamo come è per noi Piero Angela, il cui nome richiama sempre attenzione e quasi sempre simpatie. Un altro problema che sembrano avere più di noi è la scarsissima presenza femminile, e su questo è stato interessante confrontarsi, anche se nessuno naturalmente ha la soluzione in tasca.

Tra i progetti che stanno per prendere il via, uno che ci ha colpito molto è stato EvoKids: ovvero stanno preparando materiali educativi rivolti a bambini sull’evoluzione, perché questo argomento nel loro ordinamento scolastico è insegnato molto tardi, non prima che gli studenti abbiano 17-18 anni.

Un’altra iniziativa è il blog satirico “Sheng fui”, che come spesso accade ha finito con l’essere creduto autentico, e così scherzando su questi argomenti si è concluso il nostro incontro.