Editoriale Query 17

Da questo numero Query cambia formato, passiamo da 68 a 84 pagine! Progettavamo da tempo questo sviluppo della rivista perché l'obiettivo che ci siamo dati, sin dalla prima Assemblea nazionale dei soci CICAP, è di migliorare la qualità e l'efficacia della comunicazione del Comitato. Ecco perché due anni fa è nato fa il sito della rivista, www.queryonline.it, che ha consentito di ampliare la platea delle persone a cui parliamo e di intervenire su questioni di attualità. Il successo della campagna per il rinnovo delle iscrizioni al Comitato dello scorso anno ha invece consentito di identificare un po' di risorse da destinare alla rivista, proprio per poter ospitare un maggior numero di articoli e approfondimenti. A tutti voi lettrici e lettori mi sento allora di rivolgere nuovamente l'appello a sostenere il Comitato, rinnovando la vostra associazione, destinando il vostro 5xmille al CICAP, e invitando le persone che pensate possano essere interessate ad aderire al CICAP, anche per contribuire ancora a progetti concreti come questo.
Per festeggiare adeguatamente questo nuovo inizio, abbiamo chiesto a Umberto Eco, uno dei nostri Membri Onorari oltre che uno dei più prestigiosi e più stimati intellettuali italiani, di poter pubblicare su Query un capitolo del suo ultimo libro, Storie delle terre e dei luoghi leggendari. Voglio ringraziare qui sia Eco che il suo editore Bompiani per averci consentito il diritto di riproduzione; ringrazio anche Paolo Di Stefano e Mariano Tomatis, i cui articoli completano in maniera ottima questa Copertina.
In questo numero pubblichiamo anche un articolo di Stefania De Vito e Sergio Della Sala, che presentano una rassegna degli studi e delle interpretazioni più recenti su un fenomeno di grande interesse, quello delle esperienze ai confini della morte. Infine, vorrei menzionare qui l'articolo sulla leggenda del videogioco Polybius scritto da Domenico Costa, informatico e appassionato socio CICAP. È il primo articolo di Domenico per Query e quindi lo abbiamo fatto un po' soffrire chiedendogli di tagliare/cambiare/spostare/spiegare, ma voglio usare questo spazio proprio per ringraziare lui della pazienza che ha avuto e invitare altri, tra coloro che leggono e che come lui hanno intelligenza, curiosità e cose interessanti da condividere, a contribuire per fare di questa rivista uno strumento sempre più ricco.