Editoriale Query N.11

1 milione di euro. La sfida lanciata sedici anni fa da James Randi, un premio di 1 milione di dollari per chi sia in grado di produrre un fenomeno paranormale in una condizione di controllo, sbarca in Europa. L’organizzazione degli scettici olandesi, SKEPP, è stata contattata alcuni mesi fa da un ricco signore che ha messo a disposizione una parte del suo patrimonio. L’accordo prevede che SKEPP ed ECSO, il coordinamento delle associazioni scettiche di tutta Europa di cui fa parte anche il CICAP, si occupino di promuovere la sfida, raccogliere le candidature, organizzare i protocolli sperimentali e mettere a disposizione le competenze tecniche per verificare l’esistenza di poteri e capacità sinora sconosciute.

A proposito di esperimenti, Luca Boschini, l’autore dei due articoli di copertina di questo numero, sta organizzando una serata speciale che si terrà tra ottobre e novembre. Riunirà in un locale di Milano alcuni esperti a cui farà assaggiare quattro vini, provenienti dal medesimo vitigno ma sottoposti a diversa preparazione, in funzione delle fasi lunari. Scopo dell'esperimento è valutare eventuali differenze tra i quattro vini, determinate, come vuole la credenza tradizionale, proprio da mysteriose influenze della luna. La base dell'esperimento è un vino barbera, prodotto nel 2011 con le stesse uve dello stesso vitigno, trattato come mosto e vino novello nei medesimi recipienti. Ciò ha consentito di ricavare quattro campioni, trattati separatamente in travasi e imbottigliamento, con operazioni sincronizzate alle diverse fasi lunari.

La valutazione degli esperti si baserà su un assaggio a "etichetta coperta" e l’esperimento sarà condotto in "doppio cieco": chi porterà i bicchieri sarà ignaro del loro contenuto per evitare che possa involontariamente influenzare gli assaggiatori.

L’obiettivo di Luca non è certo quello di vincere il milione di euro, ma dimostrare con intelligenza e competenza come sia possibile sottoporre a verifica sperimentale dei fenomeni misteriosi, a cui si crede da tanto tempo e spesso con grande convinzione.

Lo spirito delle due iniziative, il premio e lo studio di Luca, è dunque lo stesso, quello di dimostrare apertura e interesse, ma rimanendo saldamente ancorati al principio secondo cui, prima di ogni ipotetica spiegazione, è necessario verificare con certezza l’esistenza dei fenomeni.